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15 Novembre – Assediamoli! (comunicato nazionale)

Questo articolo è stato scritto da il 15 nov 2013 in Editoriali

Oggi centinaia di migliaia di studenti sono scesi in piazza in tutta Italia, da Torino a Palermo la rabbia studentesca si è fatta sentire assediando i palazzi del potere e bloccando le strade di tutte le città.

Dall’assemblea nazionale di Pisa era emersa la volontà di ripartire dal 19 ottobre, caratterizzando questa giornata riprendendo le pratiche della sollevazione e dell’assedio; tantissime maschere di V hanno sfilato portando la determinazione di quella giornata nei cortei e nelle scuole occupate.

Assediamo i palazzi del potere oggi non è stato solo uno slogan: tantissimi studenti sono scesi in piazza determinati assediando provincie e regioni; cariche e fermi non hanno fermato la determinazione degli studenti che da oggi inizieranno ad occupare altre scuole.

Tra le tante città che sono scese in piazza oggi riportiamo alcuni dei principali avvenimenti: a Bologna gli studenti assediano la provincia, e nonostante le violente cariche della polizia il corteo resta compatto e si conclude bloccando i viali e rilanciando le occupazioni. A Torino il corteo si conclude sotto la regione dopo gli scontri in provincia e i blocchi nelle strade della città. a Palermo oltre ventimila studenti assediano la regione e resistono alle cariche, raccogliendo la solidarietà di operai e occupanti di case. A Napoli un corteo determinato sfila per le strade del centro, e dopo l’assedio all’assessorato delle politiche ambientali sono stati fermati 3 studenti. Tante altre manifestazioni hanno bloccato le strade di tutta Italia, come a Pisa, Cagliari, Cosenza, Massa ecc.

Pretendiamo l’immediata liberazione dei compagni fermati a Napoli, a cui arriva la solidarietà di tutte le piazze e le scuole occupate. Opporsi al biocidio e alle politiche di devastazione ambientale è un dovere, e tutti noi siamo al fianco degli studenti campani in lotta. Guai a chi ci tocca!

Contro l’austerity e il carovita continuiamo a mobilitarci anche dopo questa grande giornata, parte del percorso di mobilitazioni che da oggi riparte ancora più determinato, dalle scuole e dalle case occupate, dai collettivi e dai prossimi cortei che invaderanno le piazze di tutta la penisola.  Già da domani saremo a Napoli contro il biocidio e in Val di susa nella marcia popolare No Tav, nelle scuole occupate e nelle assemblee di movimento, pronti a mobilitarci ancora verso nuove sollevazioni.

Gli studenti e le studentesse del network Studaut