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ASSEMBLEA NAZIONALE DI STUDAUT – Analizziamo e rilanciamo le lotte costruite quest’anno! @Roma 13-14/6

Questo articolo è stato scritto da il 30 mag 2015 in Editoriali

Termina l’anno scolastico, ma non le mobilitazioni.

Questo anno di lotte ha visto centinaia di cortei, assemblee, iniziative e occupazioni in tutta Italia contro la Buona Scuola di Renzi, riforma che malgrado dalla presentazione iniziale di Settembre, abbia subito moltissimi cambiamenti, è rimasta ugualmente l’imposizione di un modello sbagliato. Cioè quello dell’accentramento del potere nelle mani del preside, il rafforzamento della scuola-lavoro e la svalutazione del rapporto tra insegnanti e alunni che si vedranno trattare come operai in una fabbrica, dove ognuno deve svolgere il proprio lavoro zitto e a testa bassa senza avere la possibilità di fornire il proprio punto di vista e analisi personale su un qualunque argomento. Inoltre abbiamo rivendicato la necessità di avere scuole che non cadano sopra le nostre teste, spazi per autogestirci e contestato il continuo aumento dei prezzi dei libri di testo e dei trasporti. Il 22 maggio alcuni punti del decreto legge sull’istruzione sono stati approvati alla camera, ci organizzeremo di conseguenza per creare un’opposizione ancora più forte.

Esempio perfetto di questo modello sono i test Invalsi, che sono stati contrastati con una campagna nazionale da studenti, professori e genitori, che ha prodotto un diffusissimo boicottaggio in tutti i gradi e tipi di istituti diversi. Prove a crocette come queste, non riguardanti il programma svolto, spingendo gli alunni a rispondere solo per logica, appiattiscono qualsiasi concetto mettendo da parte a priori il lavoro di comprensione, ragionamento e riflessione personale sullo stesso che sia gli alunni che i docenti svolgono durante l’anno. Eppure secondo l’istituto Invalsi dovrebbero valutare allo stesso tempo scuole, insegnanti e studenti.

A livello nazionale poi, noi studenti siamo anche stati a fianco delle lotte territoriali e per la casa, sostenendo e partecipando attivamente alla creazione di momenti di lotta e riappropriazione di spazi come con le occupazioni abitative, l’1 Maggio a Milano, le tantissime iniziative del movimento No Tav nei vari territori in cui essa è presente.

Per non interrompere il percorso nato in questi mesi di lotta è necessario riunirci e coordinarci per discutere e fare un’analisi delle mobilitazioni passate e organizzarci per un immediato rilancio nei prossimi mesi.

A seguire il calendario delle iniziative:

13 GIUGNO
Plenaria iniziale (h.14:30)
Riepilogo delle iniziative e analisi delle lotte portate avanti quest’anno.

– “Le varie forme in cui la rabbia sociale si esprime e manifesta: dalle piazze ai social network, passando per scuole e periferie.” (h.17:30)

Discussione e ragionamento sui diversi ambiti in cui la rabbia sociale si esprime: manifestazioni, riappropriazione (occupazioni di case, scuole, università), lotta alle grandi opere (Tav, Expo..), social network. Cercheremo quindi di analizzare questi vari modi di espressione e ragionare sulle modalità con cui inserirci in esse in modo da capire come ricomporle, guidarle e ottimizzare il potenziale inespresso che hanno.

– Cena e serata

14 GIUGNO
Il soggetto studentesco (h.10:30)

In questo workshop ci confronteremo riguardo le problematiche principali che riscontriamo nel rapportarsi con un soggetto giovanile in continuo mutamento. Analizzeremo inoltre alla luce delle riforme “Buona Scuola”, “Jobs Act” e l’imminente “Buona Università” come si stia andando a creare un soggetto giovanile che si trova unito, ma solo, a lottare contro la chiusura di spazi democratici, precarietà e sfruttamento; e come soltanto con una lotta compatta e comune questa generazione potrà imporsi.

– Pranzo
Plenaria conclusiva (h.15:00)
Report-Sintesi dei vari workshop e rilancio delle mobilitazioni verso il prossimo autunno di lotta.

 

Per informazioni contattare: @Studenti Autorganizzati Romani su Facebook