10509494_900798389980182_611257467866622068_n

VERSO L’ASSEMBLEA NAZIONALE STUDENTESCA, a Bologna 1-2 Novembre

Questo articolo è stato scritto da il 22 ott 2015 in Editoriali

Le prime date di mobilitazione dell’autunno hanno inaugurato una nuova fase della lotta alla “Buona Scuola”, portando il livello della contestazione maggiormente dentro gli istituti, dove già da Settembre si sono iniziati a vedere i primi effetti della riforma. A causa di anni di tagli di fondi e di grandi promesse non mantenute, oggi la scuola non ha risorse per le palestre, per risistemare gli edifici cadenti e non a norma, per risanare una situazione generale che non permette di insegnare da parte dei docenti e da parte degli studenti ascoltare. Oltre alla riforma sulla scuola che porta aziendalizzazione, lavoro gratuito, banalizzazione e sintesi eccessiva dei programmi, sterilità degli ambienti scolastici a causa del preside-manager e della mancanza di servizi, il Governo Renzi ha già fatto altre leggi che vertono in questi direzione, ad esempio il Jobs Act che precarizza ancora di più tutto il mondo dei lavori e favorisce lo sfruttamento giovanile, oppure il Piano Casa che a causa dell’infame articolo 5 non permette agli studenti di ogni età di andare a scuola, accedere alla mensa scolastica, comprare i libri, ad usufruire di servizi sanitari e sociali.

Il 2 Ottobre siamo scesi in piazza in tantissime città d’Italia per ribadire il nostro netto rifiuto a queste politiche e per pretendere fondi per la scuola, l’emergenza abitativa, l’assistenza sanitaria e sociale, andando a sanzionare in maniera diversificata molti luoghi che gestiscono questi ambiti come Provveditorato, sedi del PD, Unindustria, centri per l’impiego. Il secondo corteo, già il 9 Ottobre, ha raccolto la rabbia cresciuta grazie al 2 ha permesso un ulteriore presa di parola da parte degli studenti che insieme alla solidarietà di universitari e professori.

Dopo queste settimane iniziali dell’autunno ci sembra opportuno trovarci nuovamente in un’assemblea nazionale per discutere insieme dei temi che abbiamo sollevato e rilanciare le future mobilitazioni.

Segue il calendario delle assemblee:

Domenica 1 Novembre

Ore 15 – “Buona Scuola e non solo: come combattere le politiche di sfruttamento che il Governo Renzi impone dentro e fuori le scuole”

In un primo momento ci confronteremo tra le città presenti sulle prime settimane di mobilitazione, cercando di coglierne le potenzialità e le criticità, analizzando le date di 2, 9, 17 e insieme tutto il percorso che parallelamente si costruisce nel quotidiano all’interno delle scuole, dei collettivi, delle iniziative nelle strade. Un dibattito che ha l’obiettivo di andare a indagare quali nuovi spazi di aggregazione e lotta si sono aperti davanti a noi, per riuscire a rilanciare immediatamente il percorso intrapreso. Confronteremo quindi metodi e pratiche ragionando su come farle intersecare e potenziare sempre di più, parlando di occupazioni delle scuole, ulteriori cortei su scala nazionale, sempre più iniziative che vadano a far crescere la tensione politica sui temi caldi che ci interessano.

Ore 20 – cena sociale e serata

Lunedì 2 Novembre

Ore 10:30 – “Antifascismo e nuove destre: cosa significa oggi essere antirazzisti, antisessisti, antiomofobi”

Riteniamo importante parlare a livello nazionale di un fenomeno che si sta espandendo negli ultimi mesi, che vede una crescita delle opzioni fasciste nelle nostre città. Questo ci deve far riflettere e organizzare di conseguenza, munendoci degli strumenti politici e pratici che servono a non permettere che ideologie di questo tipo passino nelle nostre scuole e città. Partendo dalle esperienze più specifiche delle varie città, dove combattiamo le diverse forme che assumono le nuove destre, cercando di rendere in dibattito anche un momento di confronto che guardi al futuro nell’ottica di continuare a produrre un coinvolgimento sociale su questo importante argomento.

Ore 13:30 – Pranzo sociale

Ore 15:30 – Plenaria finale

Produrremo un riepilogo sugli argomenti di cui abbiamo discusso, tenendo insieme i vari temi trattati per tornare nei nostri territori con rinnovata determinazione a far valere i nostri diritti e a riprenderci ciò che anni di crisi e riformismo ci hanno tolto!

 

Per qualsiasi informazione contattare 3461760698 (Marzia), oppure cercare Collettivo Autonomo Studentesco Bologna su Facebook