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PALERMO, BLITZ DEGLI STUDENTI MEDI ALL’ASSESSORATO DELLA SCUOLA

Questo articolo è stato scritto da il 07 lug 2015 in Editoriali

Nel giorno in cui la Buona Scuola approda in Aula alla Camera per il passaggio finale del suo iter parlamentare in tutta Italia si realizzano forme di protesta.
A Palermo una cinquantina di studenti del coordinamento Studenti Medi Palermo ha effettuato un blitz all’assessorato alla scuola ed esposto da uno dei suoi balconi uno striscione ove sta scritto “No al ddl Buona Scuola. Studenti medi Palermo” un modo per opporsi esplicitamente, sino all’ultimo momento, all’approvazione del disegno di legge di riforma della scuola sul quale il governo ha chiesto e ottenuto la fiducia in Senato già lo scorso 25 giugno. Come lo scorso autunno ha visto importanti momenti di mobilitazione studentesca contro il maxi-emendamento e il processo di smantellamento della scuola pubblica che esso porta avanti, così anche il periodo estivo ha conosciuto il dissenso e la determinazione degli studenti manifestatosi sia oggi che in più occasioni nel mese di maggio, periodo dunque inconsueto per la mobilitazione studentesca.
In occasione dello sciopero generale del mondo della formazione gli studenti hanno mandato in tilt la viabilità cittadina e bruciato i test Invalsi e il 12 maggio, giornata in cui in tutta Italia erano programmati i test, anche gli studenti palermitani hanno lasciato le aule deserte preferendo andare al mare considerando questi test un sistema punitivo e discriminatorio e utili solo a scatenare una nociva competizione tra le scuole per poter ottenere i pochi fondi a disposizione.

Studenti Medi Palermo