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#4Ottobre – Diretta dai cortei di tutta Italia!

Questo articolo è stato scritto da il 04 ott 2013 in Media

La prima giornata di mobilitazione nazionale studentesca del 4 Ottobre apre un nuovo anno di lotta per gli studenti e le studentesse di tutta Italia.

Di seguito gli aggiornamenti dalle piazze:

_ore 13.00

Napoli,Palermo,,Piacenza ,Ravenna ,Olbia,Catania ,Pisa.Cosenza .Brescia  ,Lamezia Terme,Livorno,Milano,Roma ,Modena,Bergamo,Messina,Capua: sono le città che oggi,4 ottobre,sono scese in piazza e hanno concluso il corteo da pochi minuti; mentre a Torino, a corteo ormai terminato,la digos fa irruzione in una scuola per cercare di identificare un ragazzo ,che aveva partecipato alla manifestazione,  ma viene respinta dagli studenti e dalle studentesse!

Tutti i cortei si sono conclusi  rilanciando l’appuntamento nelle piazze di Roma il #19Ottobre #sollevazione generale!

 _ore 12.30 (molti cortei giungono al termine)

Roma:  Azione in via Cavour per Pavlos, rapper militante antifascista greco ucciso da Alba Dorata.

Torino: Ancora scritte contro il gestore dei trasporti pubblici GTT e cancellate delle scritte fasciste.

Firenze: Il corteo arriva verso la conclusione denunciando  il problema del caro-libri.

Roma: Azione in solidarietà ai NOTAV, uno striscione recita “I popoli in rivolta scrivono la storia, NOTAV fino alla vittoria”

 

_ore 12.00

Palermo: In conclusione del partecipatissimo corteo bruciati i fantocci di Berlusconi, Letta e Crocetta davanti al palazzo della regione.

Roma: Azione contro il carotrasporti davanti alla stazione della metro.

Torino: Lancio di uova su Intesa San Paolo.

Napoli: Il corteo assedia il porto al grido “Lampedusa strage di stato”

Pisa: Sanzionata la sede del PD con striscione “voi chiamate i politici, noi li andiamo a cercare” in riposta all’invito fatto dal PD alla ministra Carrozza. In conclusione del corteo gli studenti colpiscono il CTT (Consorzio Trasporti Toscana) e entrano negli autobus sabotando le obliteratrici.

Olbia: Il corteo si conclude con un’Assemblea delle scuole ai giardini Fausto Noce, per promuovere i collettivi delle scuole e denunciare i problemi sul territorio.

Firenze: Un migliaio in corteo, contro l’austerity e contro i presidi sceriffo. Tra gli slogan: “I soldi per la scuola si possono trovare tagliando la spesa militare” e un messaggio per la tragedia di Lampedusa.

Lamezia: 300 studenti in corteo, contestata la strage a Lampedusa e la chiusura della facoltà di Agraria locale. Fumogeni contro la sede della BNL.

Modena: Il corteo si conlcude con la riappropriazione di un parco pubblico.

Catania: occupata la facoltà di Scienze Politiche per l’assemblea pubblica verso il 19 Ottobre.

 

_ore 11.00

Milano: un corteo numerosissmo partito da largo Cairoli blocca la città ed occupa la sede del Ministero dell’Economia.

Napoli: circa 5000 gli studenti in piazza, slogan contro la ministra Carrozza e l’austerity. In testa al corteo uno schieramento di “book block”.

Piacenza: Gli studenti assediano la stazione bloccando e danneggiando i mezzi, un ragazzo viene fermato dalla polizia e dopo lunghi blocchi dei mezzi viene rilasciato.

Torino: Sanzionamenti contro GTT (ditta dei trasporti Torinese) e banche, attacchinaggi verso il 19 Ottobre. La polizia minaccia il corteo che prosegue ancora più determinato.

Palermo: Il corteo si dirige verso la regione intonando cori contro Crocetta ed il MUOS.

Olbia: Il corteo si sposta sotto l’Unicredit in via Vittorio Veneto.

Brescia: il corteo esce dal percorso concordato e assedia la prefettura.

Modena: Gli studenti arrivano sotto l’Accademia militare.

Capua: Circa 300 studenti bloccano le strade di Santa Maria Capua Vetere.

Ravenna: Un corteo da circa 200 persone scarica macerie davanti alla provincia, denunciando le condizioni delle scuole.

Pisa: Bloccato ad oltranza il lungarno.

 

 

_ore 10.00 (in moltissime città cominciano a muoversi i cortei studenteschi.)

Palermo: gli studenti sono partiti in 5.000 da piazza Politeama, forti della protesta contro il MUOS.

Torino: 700 studenti giunti anche dalla Val Susa cominciano a bloccare le strade, la polizia militarizza il corteo.

Roma: 2000 studenti si dirigono verso il colosseo.

Pisa: parte un corteo da 400 persone che affigge uno striscione sul provveditorato, che riporta: “Carrozza: al provveditorato ci avevamo già pensato. Noi siamo dei ribelli buttiamo giù i cancelli.” Con loro gli abitanti del quartiere Sant’Ermete.

Olbia: circa 300 studenti bloccano il lungomare e si fermano in assemblea sotto al Comune.

Modena: 200 studenti passano sotto le scuole per denunciarne la fatiscenza, azioni in Autostazione contro il carotrasporti e nei rivenditori di libri scolastici contro il carolibri.

Piacenza: 500 studenti sfilano per la città e assaltano un autobus, denunciando le condizioni dei trasporti, tensioni con la polizia.

Catania: Centro cittadino bloccato da centinaia di studenti

Brescia. Sanzionamenti su molte banche e blocchi stradali.