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QUALE SPAZIO PER I MOVIMENTI SOCIALI E STUDENTESCHI NEL 12 DICEMBRE?

Questo articolo è stato scritto da il 13 dic 2014 in Editoriali, Metropoli e Territorio

 

C’è sciopero e sciopero.

Alcuni sono sociali e autoconvocati dal basso, come quelli del 16 Ottobre e del 14 Novembre, altri sono quelli sindacali e riformisti come quelli del 25 Ottobre e 12 Dicembre.

Detto ciò, bisogna dire che gli “sciopericchi” ancora muovono decine di migliaia di persone, pur non avendo nessuna rilevanza politica al di fuorì di questa massa critica dall’enorme potenziale inespresso. La domanda che vogliamo quindi porci è: quale spazio di intervento hanno i movimenti sociali e studenteschi in queste giornate?

Il 12 Dicembre ci ha offerto in qualche modo una cartina tornasole di tutto ciò: nascendo come uno sciopero contro una legge già passata, quindi perso in partenza, non avrebbe espresso nessun tipo di peso politico; invece, grazie all’intervento di molte realtà sociali e studentesche, questo sciopero è stato indirizzato verso la rabbia sociale ed il conflitto.

In molte città, come Bologna, Napoli, Brescia e Palermo, gli studenti sono scesi in piazza e hanno bloccato le strade colpendo banche, sedi di partito ed agenzie per il lavoro.

A Torino e Milano abbiamo visto chiaramente l’approccio diverso anche della controparte, che senza scrupoli ha caricato il corteo e fermato violentemente molti ragazzi (guarda il video: https://www.facebook.com/video.php?v=798820033511352&set=vb.131775570215805&type=2&theater ) o a Roma dove gli attivisti della lotta per la casa hanno occupato uno stabile, sgomberato il giorno stesso per mano di un ingente schieramento di polizia.

E’ evidente che la mano repressiva dello stato colpisce laddove la rabbia viene espressa e non dove viene contenuta con comizi e sfilate, ma proprio questo ci spinge a continuare nell’intento di “socializzare” questi scioperi e porci come alternativa a un modello di lotta fallimentare come quello dei sindacati confederali.

E’ a partire dalle scuole e dalle facoltà autogestite, dalle fabbriche e dai magazzini bloccati, dalle case occupate e dai quartieri resistenti che continueremo a portare la nostra idea di sciopero, sociale e determinato, sia nelle giornate di sciopero generale sia quando avremo la forza di lanciare un nuovo sciopero dal basso.

Per saperne di più:

Romahttp://ftp.notav.info/index.php/blog/prima-pagina/item/13498-roma-#12d-cortei-blocchi-e-occupazioni-francesco-veronica-daniele-e-luigi-liberi-subito

Torino http://www.studaut.it/scuola/12d-spezzone-studentesco-e-sociale-insieme-nello-sciopero-generale-cariche-e-scontri/

Milano http://ftp.notav.info/index.php/blog/metropoli/item/13497-milano-sciopero-generale-scontri-davanti-al-palazzo-della-regione

Bologna https://www.facebook.com/notes/collettivo-autonomo-studentesco-bologna/studenti-medi-e-universitari-bloccano-la-citt%C3%A0-nello-sciopero-contro-jobs-act-e-/346589662192332

Palermo http://ftp.notav.info/index.php/blog/precariato-sociale/item/13491-a-palermo-lancio-di-vernice-contro-la-sede-del-pd-gli-studenti-estendono-lo-sciopero

Napoli https://www.facebook.com/notes/sciopero-in-formazione-napoli/comunicato-corteo-studentesco-12d/776908852379172