10407432_10152547908535952_4470425374788923946_n_c

24/01/2015 CREMONA: FASCISTI RICORDATEVI QUESTA DATA

Questo articolo è stato scritto da il 25 gen 2015 in Editoriali, Metropoli e Territorio

Dopo l’infame aggressione ai danni del CSA Dordoni da parte di una squadraccia di 60 fascisti venuti da tutto il nord italia, dopo la coraggiosa resistenza di Emilio che gli è costata il coma e la probabile perdita della vista da un occhio, dopo i tanti cortei che dal giorno dopo si sono schierati al fianco dei compagni cremonesi, il 24 Gennaio da tutta Italia siamo andati a praticare l’antifascismo militante (in massa e di giorno).

In quasi 10.000 antifascisti e antifasciste, tra cui molti studenti, ci siamo attrezzati per autodifendere quel corteo, determinato a chiudere la sede di CasaPound (che, ironia della sorte, era stata appena messa in vendita) e a dare una dimostrazione della nostra rabbia a fascisti e istituzioni.

Prima ancora che il corteo potesse raggiungere la sede la polizia ha iniziato il fitto lancio di lacrimogeni che non ha però scoraggiato gli antifa: a ogni lancio i cordoni si ricompattavano e si preparavano a un nuovo assalto alle FdO schierate a difesa del covo fascista.

Ben 450 lacrimogeni sono stati sparati, anche ad altezza uomo e dalle finestre della questura.

Non sono mancate le pronte dissociazioni di SeL ed altre realtà “socialdemocratiche” che hanno, come sempre, condannato la violenza dei “black bloc” senza dire una parola sul tentativo della Polizia di disperdere il corteo coi lacrimogeni CS (vietati dalla convenzione di Ginevra).

Ieri, a differenza di quanto dicono i perbenisti, è stata una grande giornata di antifascismo militante e una giornata di resistenza partigiana, che rinfresca la memoria su come abbiamo cacciato i fascisti nella storia: con i fucili, e non con un “franco dibattito democratico”, perchè questo è l’unico linguaggio che capiscono certi topi di fogna.

Ora, tornati da questa splendida giornata di lotta, dobbiamo adoperarci per scacciare ogni presenza fascista dalle nostre città e tener pulite le nostre scuole e i nostri quartieri da ogni infiltrazione razzista o xenofoba.

Per Emilio, Dax, Renato e tutti i partigiani della storia dentro al cuore: la resistenza continua!

StudAut

 

#EmilioResisti