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ASSEMBLEA “I GIOVANI NELLE LOTTE TERRITORIALI” AL CAMPEGGIO NOTAV

Questo articolo è stato scritto da il 28 ago 2014 in Metropoli e Territorio

Oggi nel nostro paese ci troviamo davanti ad una realtà che vede sempre più in ginocchio intere generazioni e fasce di popolazione, impossibilitate a prendere in mano la propria vita e a viverla con dignità, questo perché i politicanti di turno, di governo in governo, decidono del nostro futuro sulle nostre teste. Dopo anni di soprusi, tanti hanno deciso di dire basta a questo processo di sottomissione ,riprendendo in mano la propria vita,unendosi e creando delle nuove forme di convivenza e di lotta diventandone protagonisti in prima persona. Negli anni attraverso queste lotte, nate in varie porzioni di territorio su scala nazionale(NO TAV, NO MUOS, NO TERZO VALICO etc..), le persone hanno imparato a vedere in modo differente il mondo circostante. E’ venuta così creandosi, dal basso, una nuova coscienza politica,il cui impegno semplice e generoso e collettivo, mette in discussione l’arroganza e le gerarchie di un potere abituato ad usare e gettare gli esseri umani e la natura, quando non gli servono più. Noi giovani siamo il futuro di questo paese, ma ci stanno togliendo ogni possibilità di progettualità di vita, la nostre scuole cadono a pezzi lasciando qua e la morti e feriti. L’istruzione, come il lavoro,da diritto comune, sta diventando privilegio per élite o concessione arbitraria a chi si adegua. Al bisogno sociale di lavoro decente, casa, sanità,cultura, servizi buona qualità di vita, rispondono con le grandi male opere, la distruzione delle risorse, la privatizzazione dei servizi, la guerra all’uomo e ai territori. Rispetto a tanto degrado ci sono due modi di rispondere: o adeguarsi o reagire. Noi abbiamo scelto: rispondiamo con la lotta. Per questi motivi riteniamo importante creare un percorso collettivo di confronto e condivisione delle varie esperienze di conflitto, tale da permetterci di consolidare ed estendere la rete di opposizioni che esiste e che deve crescere. Ci vediamo giovedì 4 settembre alle 10.30 a Venaus!