1517925_738822806147796_1989864873_n_converted(1)

NAPOLI: NATALE SENZA DENARI. CORTEO SELVAGGIO DI DISOCCUPATI, STUDENTI E PRECARI

Questo articolo è stato scritto da il 23 dic 2013 in Metropoli e Territorio
“Natale per tutti o per Nessuno!”
(ripostiamo foto e comunicato dell’iniziativa di oggi a Napoli come nei giorni scorsi a Firenze o Milano)

Un centinaio di precari, disoccupati e studenti napoletani si sono dati appuntamento oggi in piazza Medaglie D’Oro per una giornata di assedio al lusso al grido “Natale o per tutti o per nessuno!” per denunciare il livello di precarietà insostenibile in cui la crisi mette una ampia parte della popolazione. Una condizione che non è di tutti, perchè c’è anche chi sulla crisi sta lucrando profitti e privilegi.

In piazza si sono ritrovati attivisti, disoccupati, studenti e famiglie di realtà per la lotta per la casa, alcune persone con lo sfratto esecutivo insieme ad altre semplicemente autoconvocate tramite la rete
Chi come noi non ha un euro in tasca, a Natale non ha niente da festeggiare e allora è l’occasione per denunciare la situazione ormai intollerabile in cui ci troviamo. Così, come accade in altre parti d’Italia, si è deciso di assediare i luoghi del lusso, delle caste e dei privilegi.
Da piazza Medaglie d’Oro per eludere la blindatura della polizia si ci è spostati con metropolitana e funicolare fino a piazza Amedeo, nel cuore della Napoli ricca e da li è cominciato un corteo sauvage che ha attraversato via dei Mille, Piazza dei Martiri, via Chiaia, via Roma. Le vie del consumo, dei prodotti costosi e spesso inarrivabili, quelle dove c’è chi fattura anche dieci-quindicimila euro al giorno. Con uno striscione di apertura “Natale per Tutti o Per Nessuno!” si sono bloccate a singhiozzo le strade, facendo informazione e sanzionando con lanci di uova alcune delle griffe e dei negozi del lusso, come Swarovski (vedi foto), Ferragamo e Armani e di petardi contro la sede di Confindustria in piazza dei Martiri.
Intanto ad Acerra altri disoccupati e precari hanno occupato il Castello Baronale.

La Napoli precaria che si ribella al carovita

chi vuole informazioni o vuole aderire può scrivere anche a natalesenzadenari@gmail.com

ps: non c’entriamo niente coi “forconi”. Non ce l’abbiamo mai avuta una jaguar da far pignorare da Equitalia…