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SUL #19OTTOBRE SARDO, ANTIFASCISMO E LOTTA ALL’AUSTERITY

Questo articolo è stato scritto da il 21 ott 2013 in Metropoli e Territorio

Le mobilitazioni del  19 Ottobre a Roma hanno preso forma territorialmente in Sardegna.

Il motivo principale è stato quello di rimanere nei territori dopo la vicenda dell’11 Ottobre, che ha visto il corteo promosso dalla Rete degli Studenti manipolato da un gruppo di fascisti con troppa facilità. Per mettere freno a questi episodi i compagni di Casteddu, di Cagliari e di altre città sarde sono scesi in piazza a Cagliari portando alla testa del corteo uno striscione con scritto “NO AL FASCISMO, NO ALL’AUSTERITA'”, il partecipato corteo ha solcato e rimarcato le distanze tra movimenti studenteschi e nuove destre. Come davanti alla sede romana il 19 la polizia ha difeso anche la sede dei fascisti sardi, dimostrando palesemente la complicità di questi ultimi alle malefatte dello stato.

Riportiamo il comunicato degli studenti:

COMUNICATO SULL’OCCUPAZIONE DEL LICEO CLASSICO SIOTTO (#18O) E SULLA MANIFESTAZIONE STUDENTESCA ANTIFASCISTA DEL #19O

Tra 18 e 19 Ottobre la nostra città ha assistito ad una decisa mobilitazione studentesca. Venerdì sera il liceo classico Siotto è stato occupato.. All’occupazione della scuola ci siamo posti l’obiettivo di dare una forte scossa sull’antifascismo dato il tentativo di intromissione dei fascisti all’interno del corteo dell’11 Ottobre, abbiamo rimarcato le esigenze studentesche e le gravi problematiche economiche che bloccano la crescita delle scuole come il caro libri, caro trasporti e l’assenza di spazi sociali in città.

Sabato 19 siamo scesi in piazza insieme alle altre realtà studentesche antifasciste per rilanciare un autunno di mobilitazione studentesca che, attraverso occupazioni e manifestazioni, porti al centro delle nostre rivendicazioni temi quali REDDITO, DIRITTO ALL’ABITARE e NECESSITÀ DI SPAZI SOCIALI per noi studenti e non solo.

Durante il corteo abbiamo portato in maniera forte ed inequivocabile i nostri contenuti e le nostre differenze rispetto ai fascisti, una su tutte: l’importanza e la necessità di non delegare ai rappresentanti d’istituto come unici detentori di potere politico al’interno delle scuole, ma il collettivo scolastico come strumento di democrazia all’interno dell’istituti, gia si divulgano nelle scuole cittadine.
Abbiamo assediato la sede di Forza Nuova, partito di estrema destra strettamente legato ad Alba Dorata, ancora una volta le forze del (dis)ordine son state a difesa di questi e senza limitarsi alle provocazioni.
Abbiamo messo in atto un’occupazione simbolica della stazione della metro per segnalare il dramma del caro trasporti.

Grazie alla nostra presenza in piazza, i conigli di CasaPound, che avevano indetto una manifestazione per la mattina in piazza Repubblica, non hanno osato tirare fuori la testa neanche sotto il falso nome di studenti sardi in rivolta.
Che gli sia d’insegnamento: ogni qualvolta tenteranno di scendere in strada, noi ci saremo e gli impediremo con ogni mezzo di insinuarsi nel movimento studentesco.

Rimandiamo all’assemblea studentesca di Mercoledì in piazza Garibaldi ore 17

CONTRO FASCISMO E AUSTERITÀ
RIPRENDIAMOCI SCUOLE E CITTÀ!