Vile aggressione di Casapound contro alcuni studenti a Napoli

Questo articolo è stato scritto da il 30 gen 2016 in Metropoli e Territorio

29-01-2016

Nella giornata di ieri alcuni studenti del liceo E.Vittorini di Napoli , sono stati aggrediti da un gruppo di esponenti di Casapound. All’orario d’ingresso scolastico un ragazzo,C., vedendo i militanti di estrema destra volantinare fuori la sua scuola , ha prontamente reagito per allontanarli. Questi hanno risposto con frasi intimidatorie e successivamente con un’aggressione fisica che gli ha causato la perdita di sensi. Dopo gli aggressori hanno continuato l’azione distribuendo volantini di Blocco Studentesco,organizzazione legata a Casapound , alludendo al fatto che ci sarebbe stata un’altra aggressione all’uscita scolastica degli studenti.

C,entra a scuola e fa sapere ai compagni dell’accaduto, cosi viene immediatamente affisso uno striscione con la chiara scritta “VITTORINI ANTIFASCISTA”.C. ,uscito da scuola,insieme ai compagni che poco prima lo avevano soccorso , recandosi verso la stazione di Rione Alto della Metropolitana, si imbatte in tre soggetti sulla ventina che, armati di oggetti contundenti , sono lì ad aspettarli per dare luogo a una violenta aggressione che ha contato tre feriti, di cui due gravi.Traumi cranico-facciali, ferite, contusioni e numerosi punti di sutura sono stati il risultato di quest’assurda aggressione premeditata dai personaggi che aleggiano nell’ambiente dell’estrema destra napoletana.

Il movimento napoletano antifascista ha risposto chiamando un presidio in solidarietà dei compagni feriti. Gli imput che questi vigliacchi, portando avanti le loro vili e intollerabili ‘iniziative’, ci offrono e sui quali costruiamo riflessioni ci conducono , con strade diverse ma parallele, sempre alla stessa conclusione: chiudere Casapound ed ogni organizzazione che promuove l’odio razziale. Napoli è meticcia, antirazzista e antifascista. Nessuna aggressione sarà tollerata.

Solidarietà a tutti gli studenti napoletani!