13 NAPOLI

#13N NAPOLI: STUDENTI IN PIAZZA CONTRO REPRESSIONE E PRECARIETA’

Questo articolo è stato scritto da il 15 nov 2015 in Metropoli e Territorio, Scuola

Oggi 13 novembre gli studenti di tutta Napoli sono scesi in piazza contro le manovre del governo Renzi e in particolare contro il sistema dell’alternanza scuola-lavoro che prevede 200 ore di lavoro gratis nei licei e 400 negli istituti professionali.

Il corteo partito da piazza del Gesù ha attraversato il centro in direzione di piazza dei Martiri, migliaia di studenti hanno manifestato il loro dissenso alla riforma della scuola, contestando l’aziendalizzazione dell’istruzione pubblica che pone le scuole in un’ottica capitalistica, concentrandosi sempre più sull’aspetto finanziario che squello formativo.

Tuttavia il corteo è stato bloccato da un cordone di forze dell’ordine senza alcun motivo a piazza Trieste e Trento; gli studenti dunque hanno provato a sfondare il limite imposto dalla polizia che ha però immediatamente risposto con una carica laterale alla testa del corteo. 2 i fermi effettuati dalle forze dell’ordine poi rilasciati nel pomeriggio. Ferito gravemente al volto invece un ragazzo di 18 anni che è svenuto in seguito al colpo ricevuto in pieno viso. Il corteo è poi proseguito fin sotto alla Questura e si è concluso con un presidio che si è sciolto solo al rilascio degli studenti fermati.

Le dinamiche repressive del governo Renzi sono queste: cariche laterali e colpi in viso e alla testa a studenti che volevano esprimere il loro dissenso a questo sistema che nega qualsiasi prospettiva futura che non sia di sfruttamento. Ma la repressione non fermerà le lotte degli studenti di quest’anno, già domani ci sarà una conferenza stampa per discutere dell’accaduto e il 17 ci sarà un’assemblea pubblica del mondo della formazione a piazza Dante in vista dell’arrivo del consiglio dei ministri il 26 novembre a Napoli.

RENZI STATT A CAS!