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Assemblea Nazionale StudAut // 4-5 Marzo @Bologna

Questo articolo è stato scritto da il 12 feb 2017 in Editoriali, Media, Scuola, Slider

All’alba del 2017, crediamo che questa StudAut sia necessaria per costruire un nuovo percorso di lotta primaverile. Ci siamo lasciati soddisfatti dalla risposta sociale di rifiuto al governo il 27 Novembre a Roma, consapevoli di aver dato una spinta antagonista in uno scenario che rischiava di appropriarsi di determinazioni non nostre. Abbiamo portato il nostro NO sociale, il nostro odio e la nostra sfiducia al governo in una piazza variegata, composta da solidarietà e determinazione. Il ragionamento che dobbiamo fare ora che Renzi si è dimesso, è continuare a porci come l’antagonismo concreto che porta soluzioni reali alle mancanze e incapacità istituzionali, spingendo per smantellare quello che rimane del Governo Renzi e portando altro rifiuto ad un governo che mantiene una continuità data da figure cardine come Poletti, Padoan, Boschi e Gentiloni. Da questo autunno abbiamo ereditato una nuova descrizione di composizione. Abbiamo analizzato una composizione giovanile che comprende studenti medi, ragazzi che non possono permettersi gli studi, trentenni che senza un lavoro non riescono a trovare la propria autonomia sociale. Cercare di incanalare la loro rabbia in un contesto politicizzato ha rappresentato la sfida di questo autunno ed è arrivato il momento di tirare fuori tutto quello che abbiamo imparato per costruire un percorso politico verso il 25 Marzo. All’appuntamento del 22 gennaio abbiamo detto che dobbiamo portare quel “no sociale” che si è già espresso per il referendum di nuovo in piazza, evidenziando come questo governo sia radicato in politiche europee di confini ed esclusione e manifestando il nostro odio verso le austerità. Ci affacciamo ad uno scenario molto ampio da vari punti di vista, dobbiamo portare le nostre pratiche e il nostro conflitto all’interno di questo spazio con la determinazione di cui siamo capaci. Sintomo evidente della continuità scomoda di questo governo è che anche quest’anno dobbiamo ragionare sul percorso No Invalsi, mettendoci in gioco in anticipo per collezionare nuovi boicottaggi e astensioni e creare un rifiuto verso un simbolo lampante della speculazione messa in atto ogni anno nelle scuole.

•SABATO 4 MARZO:
-h.15 Tavolo sull’elaborazione del post referendum: il percorso autunnale di quest’anno è stato incentrato in particolare su un fenomeno, il referendum, che grazie ad un forte rifiuto sociale, ha portato Renzi alle dimissioni. Ci eravamo ripromessi che avremmo lavorato sodo scommettendo molto sulla data del 27 Novembre a Roma per poter arrivare all’appuntamento nazionale con una spinta dal basso anche da parte della composizione giovanile. Ora che siamo in una nuova stagione vengono in mente tante domande, per esempio: tutto il lavoro di inchiesta che abbiamo fatto cosa ci ha portato in mano? Scommettere tanto su quella data nazionale abbiamo detto che sarebbe stata una sfida per noi militanti nell’andare ad intercettare quella composizione di cui abbiamo parlato, è arrivato il momento di analizzare cosa abbiamo portato il 27 Novembre come studenti medi, che passaggi abbiamo fatto per arrivare a quella data e che passaggi ci mancano ancora, per affrontare al meglio il percorso di lotta di questa primavera;

-h.18: WorkShop verso il 25 Marzo: in questo secondo tavolo andremo a discutere su come strutturare il nostro percorso di lotta in avvicinamento alla data nazionale del 25 Marzo. È ovviamente una grande occasione per metterci in gioco e portare anche noi come studenti medi il nostro rifiuto e odio verso quello che rappresenta l’UE, prendendo parte ad uno scenario così vasto e arrivando all’appuntamento nazionale con la consapevolezza di aver preso protagonismo con le nostre dinamiche e le nostre pratiche, nello specifico identitarie, e lasciando il pubblico con le idee ben chiare su cosa vogliamo e, soprattutto, chi e cosa NON vogliamo. È doveroso capire come metterci in gioco e come prendere questo protagonismo in uno scenario così spigoloso ma sicuramente stimolante per chi come noi è pront* a sporcarsi le mani. Parliamo tutt* insieme sulle modalità con cui approcciarci alla composizione giovanile che abbiamo ereditato dal percorso fatto per il referendum, in cosa perseverare e quali passaggi aggiungere;

-h.20: Cena meticcia e serata con buona musica e DjSet!

•DOMENICA 5 MARZO:
-h.11 “Prepariamo nuovi boicottaggi!”: Anche quest’anno abbiamo davanti a noi il percorso da intraprendere contro le prove Invalsi. Conosciamo tutti e tutte il simbolo della speculazione istituzionale che esse rappresentano, proprio per questo pensiamo che quest’anno sia meglio giocare d’anticipo andando a delineare un percorso di lotta già nel terzo tavolo di questa studaut. Discutiamo insieme delle dinamiche che hanno avvicinato e coinvolto maggiormente gli studenti medi e facciamo anche nuove proposte, confrontiamoci in modo da collezionare anche quest’anno nuovi boicottaggi e astensioni facendo crescere i risultati ottenuti negli scorsi anni;

-h.13: Pranzo!

-h.15 Tavolo sulla comunicazione e assemblea plenaria di chiusura: nell’ultimo tavolo di questa studaut andremo a discutere della gestione della comunicazione, dalla pagina studaut a come porci nelle nostre città come generazione ingovernabile.

Il tutto si svolgerà al Laboratorio Crash!, Via della Cooperazione 40128 – BOLOGNA, raggiungibile in autobus (linea 11C, fermata “Cooperazione”) e in macchina (uscita tangenziale numero 6, “Giuriolo”).

Ci vediamo tutti e tutte a Bologna il 4 e 5 Marzo in questa nuova StudAut per costruire collettivamente un percorso di lotta per questa primavera!