No Invalsi 2017

NO INVALSI! Boicotta i test della scuola azienda!

Questo articolo è stato scritto da il 26 apr 2017 in Editoriali, Media, Scuola, Slider

Siamo ormai vicini alla data delle prove Invalsi, test che il Ministero dell’Istruzione somministra annualmente nelle scuole e che quest’anno si terranno il 9 Maggio. Sono ormai anni che ci troviamo a combattere contro questa mera imposizione del Governo, che da quest’anno con l’ascesa di Gentiloni si palesa sempre più radicalizzata nell’istituzione scolastica a dimostrazione che lo scopo di chi sta al potere è di creare manovalanza alla mercè dello Stato che esca direttamente dalle scuole. Sono prove che il ministero spaccia per anonime quando in realtà ogni prova è contrassegnata da un codice che corrisponde al nome dello studente o della studentessa, inutili test che non fanno altro che classificare scuole di serie A e serie B, ovvero scuole “meritevoli” di ricevere finanziamenti dallo Stato e scuole che non lo sono, creando discrepanze anche all’interno della composizione studentesca. Sono prove per le quali si spendono circa 22 milioni di euro all’anno, fondi che ovviamente potrebbero essere impiegati più logicamente a risolvere tutti i problemi strutturali e fisici delle nostre scuole, come la mancanza dei materiali, aule fatiscenti, bagni inesistenti e tutte quelle problematiche che rendono la scuola un luogo sempre meno sicuro e causa di malcontento tra i giovani.
I test Invalsi inoltre sono strutturati in modo tale che lo studente o la studentessa debbano esprimersi solo tramite crocette, che non rappresentano la completezza di una risposta che solo una mente capace di pensiero critico è in grado di partorire, annullando così la capacità dei giovani di formulare idee soggettive, rinchiudendo la molteplicità di sfaccettature di un ragazzo o una ragazza a delle inutili crocette.
Parte del test è rappresentata anche da un fascicolo formato da domande personali sulla vita e sulla famiglia dello studente, domande inquisitorie che vanno a giudicare più o meno degni i ragazzi a seconda di quanti libri hanno in casa, o la provenienza della famiglia, il che è inaccettabile nell’Anno Domini 2017.
Ora più che mai possiamo sentire sulla nostra pelle gli effetti della Buona Scuola di Renzi che porta avanti i suoi strascichi trovando continuità nella figura di Gentiloni, il quale ha dichiarato che dai prossimi anni questi beceri test saranno parte integrante dell’esame di maturità in quinta superiore, incidendo sulla nostra ammissione all’esame.
Come studenti e studentesse delle scuole di tutta Italia pensiamo che sia inaccettabile che ciò avvenga, tali dichiarazioni ci hanno portati a riflettere su quanto stia diventando palese lo schema del Governo riguardo all’istituzione scolastica, che se solo l’anno scorso poteva sembrare più confuso, ora sta prendendo una forma sempre più definita, ed è  la forma di un grande muro che come tante altre imposizioni si interpone tra noi e il nostro futuro.
Vogliamo dire a tutti gli studenti e tutte le studentesse che questi muri si devono abbattere, uno per uno li faremo crollare tutti.
Proprio per questo riteniamo che sia fondamentale il 9 Maggio boicottare questi test, cancellando il codice con uno degli adesivi della campagna “No Invalsi” che distribuiremo nelle scuole, scatenando la fantasia che possediamo su quelle pagine che NON vanno riempite di crocette, ma della rabbia che si prova ad essere considerati dei codici. Perciò riempite quelle pagine, inviateci le foto dei vostri boicottaggi sulla pagina facebook, fate in modo che siano ancora più fantasiosi dell’anno scorso!
L’anno scorso in alcune città abbiamo raggiunto l’80% dei test boicottati, è un grande risultato ma vogliamo aggiungere nuovi boicottaggi e far capire al Governo che il nostro diritto ad una crescita personale, ad un bagaglio culturale, ad un pensiero critico è una pretesa, non un opzione!
Il 9 Maggio boicottiamo i test Invalsi! Rompiamo le catene dell’esistente lottando per il nostro pensiero critico!